Dodecaedro
Questo progetto è parte di uno studio con il dodecaedro che ho fatto appositamente costruire. Considerato uno dei solidi Platonici secondo cui il cosmo nella sua origine aveva la forma del dodecaedro. La sua funzione primaria è di mettere in comunicazione macrocosmo e microcosmo portatrice di equilibrio e dinamismo psicofisici. Il mio intento è quello di far percepire benessere attraverso queste fotografie come può fare la musica o la lettura di un libro. Il corpo e la geometria si fondono e si attraversano facendomi sentire parte dell’universo.
Resilienza
In questo progetto ho voluto paragonare luoghi inospitali e abbandonati alle difficoltà della vita. Il tutto è finalizzato a guardare ogni luogo come ad un periodo inospitale che la vita ci può presentare e per suggerire di essere come la natura: forte, rigogliosa e resiliente.
Geometrie della mente









Con questo progetto cerco di rendere visibile una dimensione interiore attraverso forme geometriche considerate sacre, volutamente alterate con la tecnica del monotipo. La loro stabilità si dissolve in strutture frammentarie e mutevoli che si sovrappongono alla figura umana, creando un dialogo tra ordine e caos. L’immagine diventa così uno spazio di tensione e trasformazione, tra equilibrio e perdita di forma..










